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Under Siege, Breda, September 1624 by FritzVicari Under Siege, Breda, September 1624 by FritzVicari
ENGLISH (based on G.Parker, The Military Revolution, M. Diaz Gavier, Breda 1625, map of besieged Breda upload.wikimedia.org/wikipedia… ) :

INTRODUCTION: SIEGE WARFARE

If you have never heard or read anything about the XVII century warfare outside my gallery of drawings, you may be thinking that back then it was all about big battles with thousands of death. You couldn't be as far from the truth.
The early modern history warfare was mainly a war of attrition; the standing armies needed shelter and supply and the best way to get both, aside from sacking the countryside, was to besiege towns and fortresses. Siege warfare, which since now I haven't treated, was a crucial element of both the Eighty and Thirty Years' War. In the next drawings on the siege of Breda we are going to analyze how did it work. 

THE TRACE ITALIENNE

It is said that one of the turning point between medieval and modern warfare was the invasion of Italy by Charles VIII of France in 1494. Along with his army of 20.000, followed one of the first artillery train in the history of warfare. On the wake of the king's artillery, medieval walls suddenly became obsolete. The cannons' balls could pierce and destroy easily the tall, straight walls surrounding italian towns. The war in Italy became endemic to the point that the next sixty years' are remembered as the years of the Italian Wars.
The continuous and uncertain situation of warfare and the introduction of artillery underlined the need of better defences for cities and fortresses. Thus, the tràce italienne (from french, the italian model) was born and developed in the XVI century. This new kind of walls were shorter, to offer an harder target and a lot thicker. On the outside, they were diagonal, to better deflect artillery fire. The less straight the perimeter was, the better, as angles, again, were effective against artillery fire. Several bastions, cilindrical or angular, were also generally included in the perimeter. These kind of buildings, projecting outwards from the walls, offered a large platform on the top, that could have hosted artillery guns. This way, the attackers would have suffered heavy infilade fire, had they dared to charge the walls. Also, the walls were surrounded by large moats. This kind of defensive perimeters were built were wars were most endemic: of course, Flanders, where the war started in 1568, is one of those places. In the time period we are exploring, the means of defense were infinitely superior to those of offense, slowing the pace of wars. 

THE DRAWING:

The drawing is based on this contemporary map of the siege of Breda (upload.wikimedia.org/wikipedia… ). The south eastern section of the walls can be seen (consider that, in the map, the south is on your right). A bastion can be seen in the foreground, while in the background, on the outer fortifications, you can see the cannons. On the right, some rooves of destroyed buildings emerges from a flooded polder, and above the general quarters of Spinola can be seen. 

The man shown in the foreground is a marksman. In the XVII century, muskets and guns, in general, were absolutely not accurated weapons and were mainly used against large targets. Still, exception existed: rifled barrel guns, used for hunting, ensured and higher amount of accuracy. In times of warfare, hunters and gameskeeper served as marksmen and were extremely precious, especially during sieges. The slow and relatively relaxing pace of that kind of warfare naturally helped. Our marksman is armed with a wheellock rifled musket, based on a french late XVI century piece. Who is he stalking, we will discover in the next drawing.

ITALIANO ( basato su G.Parker, La rivoluzione militare, M. Diaz Gavier, Breda 1625, una mappa di Breda sotto assedio dell'epoca upload.wikimedia.org/wikipedia…) :

INTRODUZIONE: GUERRA D'ASSEDIO

Se non avete mai sentito o letto nulla sulla guerra nel XVII secolo all'infuori la mia galleria di disegni, potreste essere indotti a pensare che allora era tutta una questione di grandi battaglie con migliaia di morti. Niente di più distante dalla verità.
La guerra, nella prima età moderna, era principalmente una guerra d'attrito, dove gli eserciti, per essere mantenuti, oltre al saccheggio delle campagne, necessitavano città e forti dove poter svernare e dove erigere degli acquartieramenti. La guerra d'assedio, che al momento non ho trattato, fu un elemento fondamentale sia della Guerra dei Trenta che di quella degli Ottant'anni. Nei prossimi disegni sull'assedio di Breda, analizzeremo nel dettaglio le varie fasi di un assedio dell'epoca.

LA TRACE ITALIENNE

Si dice che uno dei punti di svolta tra la guerra medievale e la guerra moderna fu la calata in Italia di Carlo VIII di Francia nel 1494. Insieme con il suo esercito di 20.000 uomini, seguito uno dei primo parchi di artiglieria ippotrainata nella storia della guerra occidentale. L'esempio della spaventosa potenza di fuoco del monarca francese rese le mura medievali improvvisamente obsolete. Le palle dei cannoni erano in grado di perforare e distruggere facilmente le alte e dritte mura che cingevano le città italiane. La guerra nella regione divenne endemica, al punto che i successivi 60 anni sono ricordati come gli anni delle guerre d'Italia.
La guerra, continuata e incerta e la diffusione delle artiglierie sottolinearono la necessità di difese migliori per le città e le fortezze. Così, nacque la tràce italienne (dal francese, il modello italiano), che si sviluppò durante il corso del XVI secolo. Questo nuovo tipo di muratura era più bassa, per offrire un bersaglio più difficile e molto più spessa delle mura medievali. All'esterno, le pareti non erano più dritte, ma diagonali, per meglio deviare il fuoco diretto dell'artiglieria. Il perimetro delle mura, in generale, si riempì di angoli, sempre con lo stesso obiettivo di offrire un difficile e sfuggente bersaglio.  Diversi bastioni, cilindrici o angolare, venivano generalmente inclusi nel perimetro: questo tipo di edifici , sporgente verso l'esterno dalle pareti, offrivano una larga piattaforma che poteva ospitare pezzi d'artiglieria. In questo modo, gli aggressori avrebbero subito un devastante fuoco d'infilata, qualora avessero avuto il coraggio e la possibilità di caricare le mura. Ho detto possibilità dal momento che le pareti erano generalmente circondate da ampi fossati. Questo tipo di perimetro difensivo non si diffuse ovunque, ma solo in quei luoghi dove la guerra era più endemica: luoghi come le Fiandre, dove la guerra era iniziata nel 1568. Nella fase che stiamo trattando, i mezzi di difesa erano infinitamente superiori a quelle di offesa: il ritmo delle guerre rallentava e gli assedi contribuivano allo stallo delle campagne militari.

IL DISEGNO :

Il disegno è basato su questa mappa contemporanea dell'assedio di Breda (upload.wikimedia.org/wikipedia… ). Si può vedere l'angolo sud orientale delle mura (considerate che, nella mappa, il sud è situato a destra).  In primo piano, un baluardo; dietro, sulle fortificazioni esterne, è possibile vedere i cannoni. A destra, alcuni tetti di edifici distrutti nell'incendio del borgo esterno alle mura emergono da un polder allagato mentre all'orizzonte si può intravedere il campo di Spinola.

L'uomo in primo piano è un tiratore scelto. Nel XVII secolo le armi da fuoco portatili, in generale, erano assolutamente poco precise e venivano utilizzate principalmente contro obiettivi larghi e vicini. C'erano, tuttavia, delle eccezioni: i fucili a canna rigata, armi fragili e preziose utilizzate per la caccia, si rivelarono relativamente affidabili e precise. In tempo di guerra, cacciatori e guardiacaccia servirono come tiratori scelti, rivelandosi particolarmente preziosi durante gli assedi. Il ritmo lento e relativamente rilassato di questo tipo di guerra favoriva il tiratore scelto, che aveva la possibilità di mirare e ricaricare in tutta calma. Il nostro tiratore è armato con un moschetto a ruota a canna rigata, ispirato a un pezzo francese di fine XVI secolo. Chi sia la preda del tiratore scelto, lo scopriremo nel prossimo disegno.



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:iconluchoborello:
LuchoBorello Featured By Owner Apr 4, 2014
THE SCALE!! OMG... BEAUTIFUL! I'll be watching your deviations, since I don't have enough time to watch and read all of your great descriptions. TRUST IN THE POWER OF PENCIL AND INK, THEY'LL DELIVER! HahahaHeadbang! 
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:iconfritzvicari:
FritzVicari Featured By Owner Apr 5, 2014  Hobbyist
Ahah, I know, sometimes I tend to be pretty verbose! :D
Thank you for the comment and the watch! 
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:iconluchoborello:
LuchoBorello Featured By Owner Apr 5, 2014
Oh, no, on the contrary, I thank you for being verbose! In terms of History it is really necessary and very much appreciated! 
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:iconroger-raven:
Roger-Raven Featured By Owner Jan 6, 2014
Nice work! The Dutch is thinking "Spaniards, my home will be your tomb".
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:iconschweinebeine:
Schweinebeine Featured By Owner Dec 17, 2013
whoa nice scene you've put up there!! :o, wish i could draw backgrounds as good as you
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:iconfritzvicari:
FritzVicari Featured By Owner Dec 17, 2013  Hobbyist
I think there's a lot to be improved in my backgrounds, but thank you very much for appreciaton! :)
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